La rete Euromed esprime profonda preoccupazione per la detenzione del difensore dei diritti umani Osman Isci nella prigione di alta sicurezza di Sincan, così come di altri 27 altri sindacalisti, detenzione che prosegue dalla fine di giugno 2012. Rivolgiamo un appello urgente alle autorità dell’Unione Europea e dei suoi stati membri perché intraprendano un’azione urgente e affrontino il caso di Osman Isci e dei suoi colleghi incarcerati, in base a quanto stabilito nelle Linee guida sui difensori dei diritti umani, nel Quadro strategico e Piano di azione sui diritti umani e la democrazia, e in particolare nella Strategia locale per i diritti umani in Turchia. L’Arci, che è parte della Rete Euromed, sostiene l’appello e invita a diffonderlo…….Leggi tutto








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